Il commissario Arrigoni e i delitti di Milano

Dario Crapanzano tinge la Milano del dopoguerra di giallo

a cura di Redazione Oscar

È stato definito "Il Camilleri milanese", Dario Crapanzano ha lavorato a lungo nel settore pubblicitario prima di esordire nel 2011 in letteratura con Il giallo di via Tadino, scoperto dall'editore genovese Frilli e subito esaurito.

Mondadori ha pubblicato tutti i romanzi incentrati sulle indagini di Mario Arrigoni e del commissariato di Porta Venezia e Crapanzano è diventato un punto di riferimento del giallo d'ambientazione, in particolare quello milanese, andando ad affiancarsi a Olivieri e De Angelis.

Crapanzano è entrato nel cuore dei milanesi partendo da un vero passaparola, la sua abilità sta non solo nel creare trame gialle ma anche e soprattutto nel far rivivere un'atmosfera perduta, quella della Milano del Dopoguerra: negli anni Cinquanta si usciva dalla guerra, c'era la stessa miseria, ma la gente era più semplice e speranzosa, c'era la voglia di ricostruire.

 

Sono il giallista delle portinaie, ce ne metto sempre una e in questo libro è pure bella. Sono utilissime alle indagini, raccolgono e sollecitano le confidenze, tutti gli passano davanti.

La repubblica, 2/10/2014