Le donne valorose di Serena Dandini arrivano su Sky Arte

Dal 18 ottobre in onda 'Valorose': 6 puntate dedicate a 6 pioniere

a cura di Redazione Oscar

Qualcuno, io dico, si ricorderà di noi nel futuro.
Saffo


"È facile per una donna essere valorosa", scrive Serena Dandini. L'unico inconveniente è che, da secoli, i podi scarseggiano o sono affollati da uomini.
Dalla scienza all'arte, dalla politica alla letteratura, il passato è zeppo di personaggi femminili che si sono fatti valere, ma solo pochi vengono ricordati in quella strana antologia dei meriti che è la storia ufficiale. Spesso inoltre, laddove ricordate, si fatica a considerarle pioniere o scopritrici di nuove strade.


Per rendere omaggio ad alcune donne valorose di ogni epoca e provenienza Serena Dandini ha scritto Il catalogo delle donne valorose, "un'enciclopedia socio-botanica" in cui alle donne sono accostate delle rose, omaggio di vivaisti che gliele hanno dedicate.
Perché le rose, tra tutti i fiori? Perché come loro, le donne mettono radici, sono resistenti, sopportano le avversità e nonostante la mancanza di cure rifioriscono baldanzose a ogni primavera. Sono più forti dell'ambiente, sono più forti degli altri. 

È un inventario simbolico di donne-fiore: quelle presenti nel libro rappresentano le tante altre che non hanno ancora trovato posto nella storia, pur essendosi conquistate uno spazio sul campo.
In questo "innocente gioco botanico" c'è tutta la volontà di riscoprire una storia sommersa di più ampio respiro e di far crescere nuovi fiori e una nuova consapevolezza.
"Ogni minuscola goccia in questo mare di oblio può servire a ristabilire un millenario squilibrio". Le storie delle donne sono accompagnate dai colorati ritratti illustrati di Andrea Pistacchi

34 donne: intraprendenti, spesso perseguitate, forti, generose.
Madri eccellenti scelte da Serena Dandini a cui rivolgere lo sguardo con nuovo entusiasmo.

Le donne di Serena Dandini
arrivano su Sky Arte con Valorose


Le donne sono resistenti e mettono radici... anche in televisione. 
Dal 18 ottobre andrà in onda su Sky Arte Valorose, il nuovo programma con Serena Dandini diretto da Piero Messina e dedicato ad alcune delle donne del suo libro.
Dopo La Tv delle Ragazze, un altro atteso spazio al femminile per confrontarsi sulle figure valorose di ieri e di oggi. Nella discussione sulle pioniere del passato, c'è progettualità e bisogno di intervento sul presente.


6 puntate ambientate in una suggestiva "biblioteca del sapere femminile" (la Biblioteca dell'Istituto geografico di Villa Celimontana a Roma), un regno ricco di libri impolverati, fiori e, ovviamente, radici. Resistenti radici ovunque. 

Serena DandiniCredits: Sky Italia




A giugno 2019 Sky Arte aveva dato un'anteprima...

Valorose: le donne del programma con Serena Dandini


 

  • 18 ottobre ore 21.15: Nellie Bly

  • 18 ottobre ore 21.50: Alice Guy

  • 25 ottobre ore 21.15: Grazia Deledda

  • 1 novembre ore 21.15: Cristina Trivulzio di Belgiojoso

  • 8 novembre ore 21.15: Anna Pavlova

  • 15 novembre ore 21.15: Vanessa Bell


Chi sono le Valorose a cui sono dedicate le puntate?


NELLY BLY - Rosa Nellie Bly
Pseudonimo di Elizabeth Jane Cochran, è stata una reporter americana, inventrice del giornalismo d'inchiesta sotto copertura. Tra i suoi servizi più famosi si ricorda quello che l'ha ufficialmente lanciata: Nelly si è finta pazza per farsi internare nel famoso manicomio femminile di Blackwell's Island per scrivere un'inchiesta sul campo. Dopo i rifiuti del mondo giornalistico maschile, spaventato dal suo talento e dalla sua capacità di andare a fondo nella verità, l'ascesa di Nelly ha avuto finalmente inizio e lei è diventata una celebrità.
Si è proposta anche di battere il record del protagonista di Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne realizzando un reportage eccezionale in giro per il mondo. Nonostante i tentativi di dissuaderla, Nelly ha deciso di partire e da ogni luogo ha inviato report avventurosi e dettagli di fatti straordinari. L'impresa ebbe un successo eccezionale, anche perché lei il record lo ha battuto davvero: 72 giorni, 6 ore, 8 minuti e 14 secondi. 


ALICE GUY - Rosa Pioneer Spirit
Quando ancora il cinematografo era una magica ipotesi, Alice Guy ne intravide le potenzialità. Fu lei, allora segretaria dell'imprenditore Monsieur Léon Gaumont, a suggerirgliele divenendo la prima regista e produttrice cinematografica.
Inventò nuovi scenari e ambientazioni, scrisse soggetti, trovò interpreti reclutando tra amici fidati. Molti si chiedono ancora come sia stato possibile per una giovane donna di allora, alle porte del Novecento, conquistarsi un posto di tale rilievo in un'industria nascente e totalmente maschile. Ma Alice era un fiume in piena e la sua testa era piena di idee straordinarie: dal western alle ballerine, dagli acrobati alle bestie feroci. Gran parte dei critici cinematografici non le attribuirono la maternità delle sue opere, ma oggi è in corso una ricostruzione della sua storia e del suo enorme lavoro. Era ora. 


GRAZIA DELEDDA - Rosa Belle de Sardaigne
Della sua arte scrisse che "sgorga spontanea dalle labbra di un poeta primitivo", nutrita com'è da canti, musiche tradizionali, fiabe e discorsi del popolo. Dall'anima della sua Sardegna.
Premio Nobel per la letteratura, unica autrice italiana ad averlo ricevuto, è stata una scrittrice che sin da giovanissima ha colto il proprio potenziale e ha iniziato a vivere la scrittura come un'ancora di salvezza, abbandonandosi a una forza interiore e selvaggia che l'ha condotta sempre più lontana. Non si può dire che nella sua vita non abbia lottato, a partire dalla battaglia con i suoi conterranei indignati dal suo primo romanzo, Fior di Sardegna. Era il 1891: come poteva una ragazza così giovane scrivere della propria gente con quella libertà? Ma nessuno è riuscito a fermare una scrittura che si faceva vita, o una vita che si è fatta scrittura. 


CRISTINA DI BELGIOJOSO - Rosa Donne d'Italia
Occhi terrificanti di una sfinge, in cui perdersi senza trovare via d'uscita: così descrisse lo sguardo di Cristina di Belgiojoso il poeta Alfred De Musset. Una donna dal carisma straordinario, fu patriota, giornalista e scrittrice. Nobile figlia di una delle più illustri famiglie milanesi, venne definita da Carlo Cattaneo "la prima donna d'Italia" per la sua fede totale verso la causa del Risorgimento. Una principessa rivoluzionaria, dal carattere forte e determinato, disposta a pagare ad alto prezzo la libertà. Ebbe tanti ammiratori quanti detrattori, fece propaganda fondando a sue spese la Gazzetta Italiana, fuggì da esulePerché non compaia nel firmamento dei padri della patria è ancora un mistero. 

ANNA PAVLOVA - Rosa Anna Pavlova
Quando andò a teatro per la prima volta insieme alla mamma a vedere La bella addormentata, la ottenne Anna non sapeva che sarebbe diventata una delle più grandi ballerine del mondo. Troppo gracile e magra, riuscì a vincere quelli che per altri erano limiti trasformandoli in ali per volare in alto. Talento, sforzo, sacrificio e genio: la ricetta del successo di Pavlova. Grazie a lei la compagnia dei Balletti Russi divenne famosa a livello internazionale. Non smise mai di ballare, fino all'ultimo della sua vita è stata in tournée. Una vita vissuta sulle punte, ma con la forza dei giganti. Un gigante in tutù da cigno che non si rassegna a morire

VANESSA BELL - Rosa Vanessa Bell
Artista originale che sfidò tutte le convenzioni del tempo, Vanessa Bell - sorella di Virginia Woolf - crebbe in una famiglia in cui vigevano tutte le regole dell'Inghilterra tardo-vittoriana. A questo sistema però reagì presto impugnando la sua arte.
Così come fece la sorella con la scrittura, Vanessa visse per la pittura seguendo le proprie aspirazioni di fronte a qualsiasi difficoltà o ostacolo. Intellettuale vivace, prese parte al Bloomsbury Group, la cerchia di studiosi e personaggi in vista nella Londra di quegli anni che si riuniva a casa Stephen, l'abitazione di Vanessa, Virginia e dei loro fratelli. La creatività di Vanessa spaziò in tutti i campi artistici: dai dipinti alle porcellane, dai mobili ai tessuti. Visse liberamente la propria sessualità sposando il pittore Clive Bell ma conducendo anche una relazione con il pittore bisessuale Duncan Grant. A lei era indissolubilmente legata Virginia, la sorella che le dedicò la sua arte. 

Il catalogo delle donne valorose

Serena Dandini

Le donne come le rose mettono radici, sono resistenti, sopportano le avversità e nonostante la mancanza di cure rifioriscono baldanzose a ogni primavera.

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