Pinketts, cantore della Milano nera

a cura di Redazione Oscar

12 agosto 1961 - 20 dicembre 2018

La Milano noir surreale e strampalata saluta il suo cantore Andrea G. Pinketts scomparso il 20 dicembre a 57 anni dopo l'aggravarsi di un male di cui soffriva da circa un anno.
Andrea G. Pinketts è stato uno dei più sorprendenti animatori del mondo letterario e culturale milanese dando vita a movimenti letterari come la Scuola dei Duri (scuola per giallisti) e Gioventù Cannibale.
Ha raccontato la sua città natale vivendola e osservandola dai tavoli di un bar, il Trottoir, in Corso Garibaldi. Tra una birra e l'altra, sigaro sempre in bocca, camicie colorate e cravatte sfavillanti, ha dato vita all'investigatore Lazzaro Santandrea, suo alter ego.

Pinketts
Scrittore di gialli, negli anni Ottanta Pinketts vinse per tre volte il Mystfest per il miglior racconto e nel 1996 il Premio Scerbanenco.

Molti gli chiedevano per cosa stava la G. fra il suo nome e cognome, ecco la sua esilarante risposta:

«G nella maggior parte dei casi sta per guai, a volte può significare genio, ma quasi sempre vuol dire goglione.»

La forza della letteratura di Pinketts è stata sempre la sua verve istrionica unica, le sue storie sono una mescolanza di generi e linguaggi che prendono la forma della favola nera, del giallo, del noir, della commedia dell'horror e del pulp.

Gli Oscar Mondadori dopo 20 anni hanno appena ripubblicato nella collana dei Gialli uno dei suoi più riusciti romanzi: Il conto dell'ultima cena, dove al detective metropolitano e perdigiorno professionista Lazzaro Santandrea appare la Madonna, ma il miracolo... non c'è stato.

Il conto dell’ultima cena

Andrea G. Pinketts

Lazzaro Santandrea, detective metropolitano, perdigiorno professionista, a trentatré anni rimane folgorato dalla constatazione che tutti i giusti, da Gesù Cristo a John Belushi, sono morti alla sua età. Nella Milano noir di fine millennio, Lazzaro è un profano che lotta contro il sacro pur subendone il fascino. Un giorno gli appare la Madonna, il che lo stupisce molto, perché di solito la ...

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Andrea G. Pinketts