Osho: una vertigine chiamata vita

a cura di Redazione Oscar

Autobiografia di un mistico spiritualmente scorretto

Chi sei?
«Sono semplicemente me stesso; non un profeta, non un messia, non un Cristo. Un semplice essere umano… proprio come te.»
Be’, non proprio!
«È vero… non proprio! Tu sei ancora addormentata… Ma questa non è una gran differenza. Un giorno anch’io ero addormentato; un giorno tu riuscirai a risvegliarti. Puoi risvegliarti in questo momento, nessuno lo sta impedendo. Per cui la differenza è insignificante.»

Da un’intervista con Roberta Green, «Santa Ana Register», Orange County, California

Nell’introduzione a Una vertigine chiamata vita, Autobiografia di un mistico spiritualmente scorretto, Sarito Carol Neiman ribadisce che molte volte è stato chiesto a Osho perché non scrivesse un’autobiografia. Egli liquidava queste domande con un gesto della mano e con queste parole:

«Sono importanti le verità senza tempo, non i ritagli di giornale che mettiamo insieme e chiamiamo “storia”».

Oppure sosteneva anche che la sua biografia andava ricercata nell’insieme della sua opera, nelle centinaia di libri in cui erano raccolti i suoi discorsi e nella vita della gente che egli aveva toccato. Il tempo e la tecnologia hanno permesso ai custodi del grande corpus del lavoro di Osho di digitalizzare e rendere disponibili circa cinquemila ore dei suoi discorsi in inglese, più altre centinaia in hindi, man mano che questi venivano tradotti.
Una vertigine chiamata vita mantiene fede all’assunto di Osho sull’importanza relativa della «verità» di fronte alla «cronaca», dell’eterno di fronte al contingente, richiede una forte temerarietà nello sfidare l’impossibile.
«La prima cosa che devi comprendere è la differenza tra la cronaca e la verità. […] Da sempre l’uomo registra ciò che accade nel tempo e nello spazio: questi eventi costituiscono la cronaca.[…] Un giorno dovremo riscrivere tutta la storia con un’impostazione differente, perché la cronaca è insignificante; il fatto che quegli avvenimenti siano concreti non conferisce loro sostanza. Le verità, al contrario, sono immateriali ma fondamentali.» Osho

È impossibile parlare dell’infanzia di Osho senza fare continuo riferimento a Bagliori di un’infanzia dorata, l’opera in cui egli ha raccontato decine di episodi e aneddoti su quegli anni. In effetti, quel libro è il naturale complemento di questo lavoro.
Alla fine, dice Osho, arriveremo a sapere chi è lui solo quando avremo scoperto chi siamo noi. Nel lanciarci questa sfida, ci invita a imparare dalla sua vita ciò che possiamo, riconoscendo però che questa operazione ha significato solo nella misura in cui ci porta a conoscere maggiormente noi stessi.

Una vertigine chiamata vita

Osho

Molte volte è stato chiesto a Osho di scrivere un'autobiografia, di parlare di sé, delle proprie esperienze, del significato della meditazione, della sua profonda spiritualità. Egli rispondeva con un gesto della mano e con poche parole: «Sono importanti le verità senza tempo». Così è toccato ai suoi discepoli, partendo da circa cinquemila ore di discorsi registrati nel corso degli anni,...

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Meditando 2018

Dal 6 all’8 luglio 2018 torna, sulle dolci colline di Salsomaggiore Terme, Meditando, un prezioso appuntamento nel quale, in un weekend puoi avere un assaggio della proposta esperienziale a cui Osho ha dedicato la sua vita.
Dagli organizzatori dell’OshoFestivalMeditando è un invito a meditare in un’atmosfera gioiosa, un campo di energia festoso e amorevole: scopri tutte le informazioni, l’iscrizione e il programma qui.

Osho

Opere di Osho per approfondire la conoscenza di ciò che si è

“Solo conoscendo te stesso, arriverai a conoscermi”

Una frase che Osho ripeteva spesso, chiarendo che la sua proposta esperienziale è tale da permettere di giungere alla piena realizzazione delle proprie potenzialità e all’intima conoscenza di ciò che si è. Diverse opere, facilitano questo processo.

Meditazione per chi ha fretta: Il libro che scardina le comuni idee sulla meditazione. Semplici pratiche che integrano una scienza millenaria con i ritmi e gli spazi dell’attuale quotidianità.

Ricominciare da sé: Un cammino che avvicina all’intima conoscenza di sé. Un viaggio inevitabile per ricreare la vita partendo dal proprio centro, là dove l’energia vitale palpita, pulsa, nutre e anima… verità troppo spesso dimenticata nella nostra epoca.

Il benessere emotivoChe facilita la nascita di un equilibrio in una delle dimensioni con cui si ha meno familiarità. Suggerendo, in particolare, come trasformare paura, rabbia e gelosia in energia positiva.

Liberi di essere: Che introduce alla Visione di Osho. Per una nuova spiritualità per il ventunesimo secolo: non una rivoluzione politica, ma una ribellione individuale.

Crea il tuo destino: Che apre alle sottili intuizioni che cambiano la vita.

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Chi è Osho, il Maestro di Realtà che ha dedicato la vita al risveglio della consapevolezza

Si è definito come “mai nato e mai morto”. Ha solo visitato questo pianeta Terra dall’11 dicembre 1931 al 19 gennaio 1990. Nato in India, girò il Paese in lungo e in largo negli anni Settanta del Novecento tenendo discorsi e dibattiti fortemente provocatori sul risveglio della consapevolezza e sull’importanza…

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