Osho: da Il mistero femminile al festival annuale

a cura di Redazione Oscar

Una donna non deve essere capita, bensì amata: questa è la prima cosa che bisogna comprendere.

«Io non ti parlo dal punto di vista dell’uomo o da quello della donna, perché le mie parole non provengono dalla mente. Mi servo della mente, ma ti parlo da uno stato di consapevolezza e di assoluta coscienza, e la consapevolezza non è né maschile né femminile.

Questa distinzione è presente nel tuo corpo e nella tua mente, perché la tua mente è la parte interiore del tuo corpo e il tuo corpo è la parte esteriore della tua mente: non sono due cose differenti, ma costituiscono un’unica entità. Parlare di “corpo e mente” infatti non è corretto: non si dovrebbe separare queste due parole con la “e”, perché tu sei corpomente, senza alcun trattino di separazione.

Perciò le parole “maschile” e “femminile” hanno un senso e possiedono un significato solo se riferite al corpo e alla mente, ma esiste qualcosa di trascendente che va al di là di entrambe: si tratta del tuo centro più profondo, del tuo essere. Quell’essenza è semplice consapevolezza, e ti chiede soltanto di essere testimone e di rimanere perfettamente vigile: è coscienza pura!

Non mi rivolgo a te in quanto uomo, altrimenti sarebbe impossibile parlare della donna: ti parlo in quanto consapevolezza. Ho vissuto molte vite in un corpo femminile e altrettante in un corpo maschile, e sono stato testimone di tutto; ho osservato ogni dimora e ogni veste, e ciò che ti dico non nasce dalle conclusioni tratte in una vita soltanto, ma è frutto di molte, moltissime vite, perché questa mia incarnazione è il culmine di un lunghissimo cammino.

Perciò non ascoltare le mie parole come se fossero quelle di un uomo o di una donna, altrimenti sarebbe come non ascoltarmi affatto. Ascoltami come consapevolezza!»

 

Il mistero femminile

Osho

Una donna non deve essere capita bensì amata. Questa è la prima cosa che bisogna comprendere.

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OSHOfestival dal 12 al 15 aprile a Lignano Sabbiadoro

Il prossimo aprile, dal 12 al 15 si terrà l'attesissimo OSHOfestival in una nuova sede: nel Villaggio Turistico di Lignano Sabbiadoro.

In questa location ci saranno tre sale che ospiteranno diversi eventi in contemporanea tra cui scegliere ciò che più "risuona" in ciascun partecipante. I sessanta eventi diluiti nei quattro giorni permettono di spaziare da un lavoro sul corpo e sui sensi, a workshop su amore, sentimenti e relazioni; da sessioni di Yoga, Tantra e respiro, a eventi che aiutano a valorizzare le proprie risorse e a trovare la propria passione nella vita.

Inoltre, una delle sale offrirà un vero e proprio Percorso di Meditazione che si svilupperà nei quattro giorni, spaziando tra tecniche della tradizione orientale e le innovative Osho Active Meditations.



E la novità di questa edizione è la possibilità di alloggiare all’interno dello stesso Resort, che estende il Festival alla convivialità e alla condivisione delle pause con gli amici. Un prezioso valore aggiunto da non sottovalutare! Tutte le informazioni le puoi trovare sul sito Osho Experience.

Il Villaggio è immerso in 60 ettari di pineta privata confinante con il mare, grandi spiagge con dune, dodici chilometri di sentieri boscosi, lungo i quali il semplice camminare è arricchito da fragranze naturali… un habitat d’eccezione, insomma, che allieterà quelle giornate primaverili.

Un’occasione per staccare davvero la spina e uscire dai normali ritmi di vita, per immergersi in una più coinvolgente esperienza di meditazione, comprensione esperienziale di sé, festa ed energia.