Nati altrove: da Giuseppe Ungaretti a Helena Janeczek

Convegno internazionale

a cura di Redazione Oscar

6-8 febbraio 2019 - Università La Sapienza

Nomadismo culturale, identità e disidentità, lingua dell’esilio, saranno alcuni dei temi del convegno internazionale Nati altrove: da Giuseppe Ungaretti a Helena Janeczek che si apre mercoledì prossimo (6-8 febbraio)  a Roma presso l'Università La Sapienza.

Studiosi e scrittori e artisti che hanno eletto a loro patria paesi diversi da quelli di origine, fondendo luoghi, culture e lingue diverse si confronteranno e porteranno la loro testimonianza di “nati altrove”. 

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Il convegno è organizzato dalla Fondazione Roma Sapienza – Fondazione Giuseppe Ungaretti.

Giuseppe Ungaretti

Un nomade, un girovago così si definiva Giuseppe Ungaretti. Un “nato altrove” figlio di migranti, lui stesso espatriato in Brasile, a San Paolo, dal ’37 al ’42.  Una figura esemplare che riunisce in sé la fedeltà a un paese, a una patria, a una tradizione, ma nello stesso tempo reinterpreta e fonde in un’identità e in una tradizione sovranazionale uomini, paesi e culture diverse.

Nella giornata di giovedì, incentrata completamente sulla figura di Ungaretti, dopo la proiezione di video a lui dedicati, David Riondino leggerà alcuni brani del poeta.

Tra i “nati altrove” tanti scrittori, artisti, intellettuali e studiosi che, come Ungaretti, hanno eletto a loro patria luoghi, culture, lingue diverse, contribuendo alla diffusione e alla “fusione” di idee, valori, esperienze.

Francesca Bernardini, coordinatrice del convegno, afferma:

«Testimonianze che valorizzano sia le diversità e le specificità nazionali e locali, sia le radici, le origini e i caratteri comuni, che favoriscono la crescita, lo sviluppo e la pace. Valori che oggi possono contrapporsi alle tendenze irrazionalistiche di chi odia il diverso, di chi teme l’altro, pensando di salvaguardare il proprio particolarismo alzando muri».

L’ultimo giorno del convegno, dedicato agli scrittori che adottano per le proprie opere sia la lingua del paese di elezione sia quella di origine, vedrà la testimonianza, tra gli altri, di Helena Janeczek, autrice tedesca, vincitrice del premio Strega 2018 con il romanzo La ragazza con la Leica.

Comitato scientifico

Mario Barenghi, Cecilia Bello, Francesca Bernardini (coordinatrice), Silvana Cirillo, Andrea Cortellessa, Anna Dolfi, Biancamaria Frabotta, Giuseppe Leonelli, Paola Montefoschi.

Nati altrove

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