Luigi Santucci: il testimone della gioia

a cura di Redazione Oscar

Il centenario della nascita di Luigi Santucci

La figura di Luigi Santucci «scrittore di vocazione e di professione» va prendendo sempre più rilievo col passare del tempo. Il centenario della nascita (lo scrittore nacque infatti a Milano l'11 novembre 1918) ben si presta a ripensare la lezione di un autore che affermava:

«Io credo in Dio ma anche nella parola».

Questo "ministero della parola" traduceva la sua vocazione narrativa in un fervore di illuminata intuizione, da un lato, e nella fatica di "architetto di trame" e di "grammatico della lingua", dall'altro. Ma la nota sua più caratteristica è quella di essere stato - in una stagione culturale che dava spazio di preferenza alla rappresentazione della crisi e del negativo - autentico "testimone della gioia", secondo la lezione evangelica riproposta dal Concilio Ecumenico Vaticano II.

7 novembre: Serata in ricordo dello scrittore

Il centenario della nascita di Luigi Santucci sarà celebrato a Milano, sua città di origine, con una serata in ricordo dello scrittore al Teatro Franco Parenti mercoledì 7 novembre alle ore 21.00:


  • Ricordo dello scrittore. Intervengono Andrée Ruth Shammah e Filippo Crivelli

  • Reading letterario dal Velocifero e dall'Orfeo in Paradiso a cura di Anna Nogara e Mario Cei

  • Proiezione di filmati tratti dall'Arca di Noè e dall'Orfeo in Paradiso


Sala Testori dei Bagni Misteriosi, via Botta 18.
Biglietto di Cortesia € 3,50

Nelle giornate del 7 e dell'8 novembre si terrà sempre a Milano il Convegno Il testimone della gioia. Luigi Santucci e il ministero della parola organizzato dal Centro Nazionale di Studi Manzoniani e dal Centro di Ricerca "Letteratura e cultura dell'Italia unita" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con l'Università degli Studi di Urbino Calo Bo, Università degli Studi di Pavia, Fondazione Carlo e Marisa Bo e Liceo Artistico "Scuola del Libro" di Urbino.

Il velocifero

Luigi Santucci

Il velocifero era, negli ultimi anni dell'Ottocento, la diligenza per i viaggi celeri. Nel cortile del Cascinone, dove è ambientato in parte questo romanzo, se ne conserva un esemplare, ormai in disuso. La malridotta carrozza, luogo di giochi spensierati, diventa emblema di una saga familiare tra Ottocento e Grande Guerra, tra la Milano belle époque e il contado, raccontata con gli occhi di d...

Scopri di più