“Assassinio sull’Orient Express” dal 30 novembre al cinema

a cura di Redazione Oscar

Articolo tratto da Mondadori Store Magazine di Novembre 2017

Una vittima, un detective, dodici sospettati

“L’affare comincia a chiarirsi in modo meraviglioso!” sbotta ironico il detective Poirot davanti alle prime sconcertanti osservazioni del medico legale. “L’assassino era un uomo di grande forza, era debole, era una donna, era destro, era mancino!”.

Tanto diverse sono le pugnalate sul petto di Samuel Ratchett, uomo d’affari americano trovato morto in una cuccetta del leggendario Orient Express: alcune violentissime, altre poco più che scalfiture. In viaggio da Istanbul a Calais, il treno è stato costretto dalla neve a una sosta tra i Balcani. Improbabile che qualcuno sia salito sul convoglio; quasi certo che il colpevole sia ancora a bordo. Già, ma chi? È il delitto della stanza chiusa, la quintessenza del giallo. Giù il cappello: Assassinio sull’Orient Express vanta come annata il 1934 ma, al pari dei grandi vini, invecchiando dà il meglio.

Assassinio sull’Orient Express

Agatha Christie

L'Orient Express, il leggendario treno delle spie e degli avventurieri internazionali, occupa un posto importante nell'immaginario collettivo degli appassionati di letteratura poliziesca. Il merito è di Agatha Christie, la regina del giallo, e della sua creatura, l'impareggiabile Poirot.

In quella che rimane probabilmente la più celebre delle sue imprese, l'investigatore belga, salito a bordo ...

Scopri di più

Non è un piccoletto con la testa d’uovo come immortalato dalla penna di Agatha Christie, ma Kenneth Branagh, ultima incarnazione dell’infallibile investigatore belga nato dal genio della regina del giallo, promette di non farci rimpiangere i suoi predecessori, da Peter Ustinov ad Albert Finney, che veste i panni Poirot nel precedente Assassisnio sull’Orient Express diretto da Sidney Lumet nel 1974.

Assassinio sull'Orient Express

Oggi come nella pellicola di Lumet, la trama fitta di personaggi rappresenta un’occasione ghiotta per sfoggiare cast sontuosi. E se nel 1974 erano Sean Connery, Ingrid Bergman, Antony Perkins a sedersi negli scompartimenti del convoglio più celebre della storia, ora oltre a Branagh, interprete e regista, troviamo, tra gli altri, Johnny Depp e Penelope Cruz, Daisy Ridley e Michelle Pfeiffer.

“Un groviglio di estranei costretti insieme per giorni” osserva Poirot "che nulla hanno in comune a parte il bisogno di recarsi da un luogo all’altro”. Ognuno ha un passato e un segreto, ognuno è sospettato. Tocca a colui che immodestamente si definisce “il migliore investigatore del mondo” dipanare la matassa. E allora il 6 dicembre tutti in carrozza: arrivare in ritardo sarebbe un delitto.

Guarda il trailer ufficiale

Dal 6 dicembre 2017 in tutte le sale cinematografiche il film della Twentieth Century Fox’s "Assassinio sull'Orient Express", regia di Kenneth Branagh

Scopri gli altri gialli di Agatha Christie