Sulle nature dell’universo vol. V

Sulle nature dell’universo vol. V

«Dunque ora non tenderà forse la mano per cogliere anche il frutto dell’albero della vita e mangiarne e vivere in eterno?», domanda il Maestro, citando il terzo capitolo della Genesi, in apertura del libro V del Periphyseon. La questione è centrale nella filosofia, nella teologia e nell’immaginario stesso di Giovanni Scoto, questo straordinario pensatore irlandese che, in pieno Medioevo, è capace di sovvertire la tradizione. Perché si tratta di vedere come con quelle parole la Genesi non predichi condanna e morte, ma invece prometta «il ritorno della natura umana a quella stessa felicità che aveva perduto peccando». Giovanni Scoto, allora, riorganizza la sequenza biblica e unifica le quattro immagini, «quella del tendere la mano, del cherubino, della spada di fiamme e della via che conduce all’albero della vita, come quattro inseparabili simboli di speranza per l’umanità». È un tratto di quella originalità della quale è cosciente l’autore stesso. Il quale si serve della sua conoscenza dei Padri greci per moltiplicare le immagini come in una girandola. Ecco la lievitazione, ecco l’aria «totalmente trasformata nello splendore del sole, a tal punto che niente appare in essa se non la luce: per quanto la luce sia una cosa e l’aria un’altra, pure la luce predomina nell’aria sicché sembra esservi soltanto luce». Ecco il «ferro liquefatto», che pare trasformarsi in fuoco. Proprio con l’aria e con il fuoco Giovanni Scoto sembra ritornare, come in un grande cerchio, all’inizio di Sulle nature dell’universo. Ma passando alla «celebrazione dell’unione finale della natura umana tutta con Dio», l’ultimo libro del trattato costituisce una nuova, eclatante interpretazione dei testi fondanti della cristianità. «L’interpretazione», scrive Peter Dronke, «che tiene insieme la mano tesa dell’uomo con il cherubino e la spada di fiamme, la via e l’albero della vita e l’accensione del fuoco, è tale da confutare ogni suggestione di barriera o di minaccia. Trasforma ciascun dettaglio in un auspicio del ritorno. Nella sua tecnica di trasformazione, mostra quello che Coleridge chiamò il “potere esemplastico” dell’immaginazione. È l’opposto del distinguere significati allegorici separati; è una capacità di unificare le immagini, fondendole invece di lasciarle come fili separati. Nei rari momenti alti come questo, l’immaginazione fa di più che radunare: dà a più significati un’unica forma.»

Giovanni Scoto Eriugena

Giovanni Scoto (Irlanda, 815 ca.- post 877?) è stato uno dei maggiori intellettuali del Medioevo. Tra l'846 e l'870 fu maestro alla corte di Carlo il Calvo, «Imperatore filosofo». Teologo e filosofo, fuse la tradizione platonica col cristianesimo.


L'Edizione Nazionale di Luigi Pirandello

Il connubio tra Oscar Mondadori e l'Edizione Nazionale Nella cornice di eventi per celebrare il 150° Anniversario della nascita di…

I libri bruciano a gradi Fahrenheit 451

"Fahrenheit 451" diventa graphic novel Pubblicato nel 1953, Fahrenheit 451 è uno dei più importanti testi di fantascienza distopica del…

Percy Bisshe Shelley: le "Opere poetiche"

Il primo volume nei Meridiani È in libreria il Meridiano delle Opere poetiche di Percy Bisshe Shelley, primo di due…

1968-2018: 50 anni fa ci lasciava Quasimodo

“Lirici greci” e premio Nobel Quasimodo era un poeta che mi piaceva molto, così lo conobbi e diventammo amici. Lui…

In Oscar Fantastica la trilogia "Broken Earth"

Gli Oscar Mondadori hanno acquisito, in accordo con Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency (PNLA), i diritti di pubblicazione per il territorio…

Un libro e un CD per Andrea Pazienza

Trent’anni e non sentirli In occasione del trentennale dalla scomparsa, e a conferma che nonostante tale scomparsa sia ancora artista…

Hemingway e l'esplosione di Bollate

Quell'esplosione, cent'anni fa Il 7 giugno 1918 Un giovanissimo Hemingway, volontario della Croce Rossa, prestò soccorso in occasione dello scoppio…

"Lo sconosciuto": il fumetto nero di Magnus

Ultimo grande fumetto "nero" Ultimo grande fumetto "nero", Lo Sconosciuto è una delle più brillanti intuizioni di Roberto Raviola –…

I “Cento racconti” di Ray Bradbury, “umanista del futuro”

Bradbury, fiore all'occhiello del catalogo Oscar Ray Bradbury, morto a oltre novant’anni il 4 giugno 2012, è stato definito un…

Osho: una vertigine chiamata vita

Autobiografia di un mistico spiritualmente scorretto Chi sei? «Sono semplicemente me stesso; non un profeta, non un messia, non un…

Fruttero&Lucentini: un docufilm su Sky Arte

Fruttero&Lucentini - Basta il nome Venerdì 25 maggio alle 20,20 va in onda su Sky Arte HD il documentario Fruttero&Lucentini…

Goodbye, Philip Roth

Philip Roth 1933-2018 Quella sera lesse qualcosa su la mort de toi, con cui aveva già una certa familiarità, e…

Sulle nature dell’universo vol. V

Giovanni Scoto Eriugena

Sulle nature dell’universo vol. V

ISBN: 9788804676072
648 pagine
Prezzo: € 35,00
Formato: 12,5 x 19,5 - Cartonato con sovraccoperta
In vendita da: 12 settembre 2017

Disponibile su: