Moniti all’Europa

Moniti all’Europa

Scelti e pubblicati da Mondadori nel 1947, a cura di Lavinia Mazzucchetti, i testi etici e politici raccolti in questo libro furono scritti da Thomas Mann tra il 1922 e il 1945. La silloge si apre con il grande discorso berlinese del 1922 Della repubblica tedesca che segna l’approdo di Mann al pensiero democratico, e comprende tra l’altro la lettera al preside dell’università di Bonn che gli aveva tolto la laurea honoris causa, e i cinquantacinque radiomessaggi violentemente antinazisti inviati dall’America al popolo tedesco durante la guerra. Come scrive Giorgio Napolitano nella sua Introduzione, «la riflessione di Mann resta incancellabile – al di là dell’influenza che poté esercitare nel suo Paese prima e dopo essere stato costretto all’esilio -, riflessione che di certo non poté essere tale da salvare la Germania da quindici anni di regressione barbarica. È una lezione che torna ad ammonirci e illuminarci, nelle crisi sociali, culturali e politiche di questo inizio del XXI secolo in Europa».

Recensioni

“Documento storico di eccezionale importanza per la comprensione del "suicidio" politico d'Europa tra le due guerre, delle ragioni dell'affermazione e del destino del regime nazista, della crisi di civiltà di cui esso fu espressione, ma ancora testimonianza dell'amore consapevole e tormentato di un grande intellettuale europeo per la sua patria, mai tanto amata quanto nell'angoscia di doverla abbandonare e, anzi, nel doverne auspicare la tragica disfatta. ”

Massimo Cacciari, "La Repubblica", 13/11/2017,

“Leggere oggi "Moniti all'Europa" [...] significa ripensare alcuni tragici nodi del passato, ma anche snebbiarsi gli occhi dalle opache interpretazioni del momento presente.”

Francesca Sforza, "La Stampa", 21/11/2017,

“Pure Thomas Mann ha sentito di dover brandire la spada nella lotta politica, anche se la spada che sapeva maneggiare era la penna. [...] Il grande discorso "Della Repubblica tedesca" tenuto il 15 ottobre 1922 a Berlino [...] è la sua dichiarazione di fede nella democrazia.”

Claudio Magris, "Corriere della Sera", 05/12/2017,

“Il volume non è solo un saldo documento storico, è un monito all'oggi, a queste folate irrazionali, in cui tornano - in tutta Europa - parole d'ordine semplificate, violente, nutrite dallo spregio dell'altro.”

Carlo Ossola, "Il Sole 24 Ore" 04/03/2018,

Thomas Mann

Thomas Mann (Lubecca, 1875 - Kilchberg, Zurigo, 1955), scrittore e saggista, è uno dei massimi autori del Novecento tedesco ed europeo. Premio Nobel nel 1929, in contrasto con il regime nazista visse esule dal 1933 prima in Svizzera, poi negli Stati Uniti prima di rientrare a Zurigo nel 1952. Mann si impose all'attenzione del pubblico e della critica con I Buddenbrook (1901) cui fecero seguito altri capolavori quali La morte a Venezia (1912), La montagna magica (1924) e Doctor Faustus (1947). Tutte le sue opere principali sono nella collezione Oscar.


Libri della stessa collana

I moniti all'Europa di Thomas Mann

Scelti e pubblicati da Mondadori nel 1947, a cura della grande germanista e traduttrice Lavinia Mazzucchetti, i testi etici e…

Moniti all’Europa

Thomas Mann

Moniti all’Europa

Collana: Saggi
ISBN: 9788804681731
378 pagine
Prezzo: € 15,00
Formato: 12,7 x 19,7 - Brossura
In vendita da: 21 novembre 2017

Disponibile su:

Collana: Saggi
ISBN: 9788852084065
378 pagine
Prezzo: € 7,99
Formato: Ebook
In vendita da: 21 novembre 2017

Disponibile su: