La direttrice Renata Colorni racconta come nasce un Meridiano Mondadori

a cura di Redazione Oscar

Renata Colorni racconta come nasce un Meridiano Mondadori


RENATA COLORNI



L’atto fondativo è evidentemente una intuizione accompagnata da una ricognizione: intuizione di ciò che può interessare la collana o perché colma un vuoto evidente rispetto alle linee editoriali ormai accreditate, o perché individua una possibilità di interesse circa autori e opere non sufficientemente valorizzati. Ne è un esempio il Meridiano che stiamo per pubblicare dedicato a un grande intellettuale e scrittore del Novecento europeo: Gustaw Herling.

Nato in seguito alla constatazione che la sua opera più celebre, Un mondo a parte, ripresa negli Oscar Mondadori, ha ottenuto un rinnovato successo di critica, abbiamo letto altre sue opere solo parzialmente note in Italia, disperse tra diverse case editrici e per lo più fuori catalogo. Avendo constatato che questi scritti, pagine di un variegato diario e intensi e poetici racconti, per ampiezza di visione culturale e originalità di scrittura nulla hanno da invidiare all’opera maggiore, abbiamo deciso di far tradurre al meglio e ex novo una cospicua parte della produzione di un autore che ha perseguito per tutta la vita un ideale di letteratura come testimonianza, in un intimo legame con i valori etici di chi ha subito gli orrori del secolo breve e non ha mai smesso di denunciare le atrocità dei due totalitarismi, quello sovietico e quello nazista.
Abbiamo deciso di accelerare la lavorazione di questo volume per non perdere le opportunità offerte dal centenario della nascita di Herling e dalla risonanza, sia pur tardiva, che la sua opera sta ottenendo in Polonia e in tutta Europa.
Abbiamo scelto di coinvolgere nella curatela, oltre a una nota studiosa di letteratura polacca dell’Università di Torino, il massimo esperto e curatore delle opere complete di Herling a Varsavia, il quale ci ha inviato un ricco saggio introduttivo del tutto inedito.

La Cronologia è stata da noi commissionata alla figlia dell’autore, che da anni molto si adopera per diffondere il pensiero e la scrittura del padre. A Goffredo Fofi, amico e sodale di Herling a Napoli, abbiamo chiesto una testimonianza diretta sull’uomo e sul suo difficile rapporto con la cultura italiana egemonizzata per decenni da pregiudizi filosovietici.

Un mondo a parte

Gustaw Herling

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