I 50 anni dei Meridiani Mondadori, storia di una biblioteca ideale

L'anniversario di una collana storica

a cura di Redazione Oscar

I Meridiani: 50 anni di una biblioteca ideale


Nell’autunno del 1969, anno di rivoluzioni, arrivano sul mercato librario italiano I Meridiani Mondadori.
La collana, diretta da Vittorio Sereni, poeta e allora direttore letterario della casa editrice, raccoglie eleganti volumi riuniti in una “biblioteca ideale”, ispirata al modello della celebre Bibliothèque de la Pléiade dell'editore Gallimard.

Da dove nasce il nome I Meridiani? 



Dall’idea che la collana di classici possa corrispondere, col tempo, “a una viva immagine di ciò che i meridiani rappresentano nell’ordinamento geografico del nostro pianeta". 
Un canone occidentale-orientale, un canone del pensiero.
Sin dalla loro nascita vengono accolti come libri status. I cofanetti in cartoncino, il bianco e nero dei volti degli autori, la rilegatura in dark sky blue con titolo e fregi d’oro, la carta avoriata impalpabile: sono tutti elementi che rispecchiano l'anima dei volumi e la missione editoriale di un progetto che accoglie testi firmati da studiosi di alto profilo, apparati filologici e critici aggiornati, traduzioni accurate.

Vittorio SereniVITTORIO SERENI IN UNA FOTO DI ADRIANO ALECCHI/MONDADORI PORTFOLIO/GETTY IMAGES



La geografia de I Meridiani e i grandi titoli del catalogo


Inaugurano I Meridiani Vita d’un uomo. Tutte le poesie di Ungaretti, che contribuì in prima persona al lavoro sul volume, e i Romanzi di Kafka curati da Leone Piccioni e da Ervino Pocar.
Ungaretti si conferma anche il bestseller assoluto della collana con più di 100.000 copie vendute. 

Sin dalla loro nascita la collana ha avuto una natura plurale, aperta alle più diverse espressioni, ha accolto oltre 200 voci di spicco della cultura mondiale con una grande varietà geografica e letteraria: dalla narrativa alla poesia, dal giornalismo alla saggistica, dalla letteratura di viaggio al teatro.
Non solo testi per studiosi, ma testi per tutti. Per tutti coloro che amano i grandi libri.

Scarica l'Edizione Celebrativa per i 50 anni de I Meridiani Mondadori.

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La storia della collana in pillole



  • 1970: pur continuando a occuparsene da dietro le quinte, Vittorio Sereni decide di affidare la direzione della collana a Giansiro Ferrata e in quell’anno escono volumi fondamentali come i Racconti di Kafka, un volume di Opere scelte di Ezra Pound e il Faust di Goethe, curato e tradotto da Franco Fortini;

  • 1986-1992: Luciano De Maria succede a Ferrata nella direzione della collana. Tra i suoi principali progetti la grande edizione della Recherche proustiana interamente tradotta da Giovanni Raboni.

  • 1993-1995: Ernesto Ferrero passa alla guida della collana.

  • Dal 1996 a oggi: la fisionomia attuale dei Meridiani si deve alla loro direttrice Renata Colorni, che ha lavorato su ampie cronologie d’impronta narrativa e più ricchi apparati di curatela.
    Sotto la sua guida l’attenzione editoriale si è concentrata prevalentemente sugli autori italiani e stranieri del Novecento (Carver, Malamud, Singer, Saramago, Kawabata, Arbasino, Terzani, sono solo alcuni esempi), con un considerevole spazio dedicato alla grande poesia di tutti i tempi, in un lavoro sinergico con redattori e curatori d'eccellenza che hanno contribuito ad accrescere nel tempo il prestigio della collana o a segnare una svolta decisiva negli studi critici sugli autori.