Si rinnova la più gloriosa collana italiana di poesia

a cura di Redazione Oscar

2017: il restyling di una collana storica

«Di qui si irradia il canto della nostra lirica, qui giungono le voci nuove della giovane poesia e si affiancano ai grandi nomi già noti in tutto il mondo continuando la gloriosa tradizione italiana attraverso i secoli e i tempi» Queste erano le parole che l'Editore Mondadori scriveva negli anni Quaranta sull'aletta de "Lo Specchio". A settantacinque anni dallesordio della più prestigiosa collana italiana dedicata alla poesia – che, a partire da Cardarelli, tra i tanti ha ospitato Ungaretti, Montale, Quasimodo, Saba, Sereni, Zanzotto, Raboni, Giudici, Porta, Gatto –, lEditore riprende e conferma la sua originaria vocazione. In questo nuovo formato, Lo Specchioaffiancherà alla poesia più recente le voci già celebri in Italia e nel mondo e chiederà ai poeti italiani di offrire al nostro pubblico la poesia universale, ravvivando quella consuetudine che in anni lontani ci ha regalato traduzioni memorabili. Infine, con le antologie, Lo Specchiotornerà a fare il punto sul percorso creativo ed estetico delle nuove voci che mirabilmente stanno continuando «la gloriosa tradizione italiana».


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"Lo Specchio" e la sua storia

Anni Quaranta “Lo Specchio” nasce nel 1940 per iniziativa di Alberto Mondadori. Dopo un decennio prevalentemente orientato alla pubblicazione di opere straniere o di letteratura di consumo, segna il rientro di Mondadori sul terreno della produzione letteraria nazionale. Per il suo carattere istituzionale diventa rapidamente una collana centrale nella costruzione…

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